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FONDERIA D'ARTE DAL 1870 

maf fonderia artistica

Processi in Fonderia d’Arte M.A.F.

“dal Modello alla replica in Bronzo”

TUTTOTONDO 

1. Modello

Il modello in gesso è normalmente l’input alla fonderia consegnato dall’artista che chiede una replica in bronzo.

 

2. Preparazione del modello
Il modello in gesso può essere spennellato con un isolante trasparente per ridurre la possibilità che si sporchi. Normalmente tuttavia è sufficiente che dopo l’utilizzo venga ripulito con sapone di Marsiglia liquido e caldo per far scomparire ogni traccia di argilla. E’ anche possibile proteggerlo semplicemente con una pellicola trasparente applicata in modo aderente . Alla base del modello viene creato un sostegno provvisorio in gesso sufficiente a dargli stabilità e un posizionamento centrato all’interno della forma durante la colata della gomma. (per modelli molto alti spesso si creano distanziatori nella parte superiore).

3. Copertura del modello con argilla

L’argilla serve a creare del vuoto tra modello e guscio, nel quale colare la gomma siliconica liquida. L’argilla viene uniformemente distribuita su tutta la superficie del modello applicandola in tavolette dello spessore di 1 cm. Poi sulla parte alta viene posizionato un tronco di cono rovesciato che servirà a creare il boccaglio di colata della gomma. Infine, una striscia di qualche cm di altezza (parata), viene stesa sul modello per fissare il piano di divisione della forma. A fianco, un “cordone” di argilla di 2 cm servirà per rinforzare la dimensione del bordo della gomma.

4. Creazione del guscio in gesso – 1
In questa fase vengono creati in sequenza due robusti semigusci che si dovranno incastrare perfettamente l’uno nell’altro. Dopo aver preparato il gesso che, come noto, tende a solidificarsi progressivamente, quando è ancora semiliquido viene gettato con delicatezza su un lato della forma senza mai superare la “parata” in argilla. Anche il basamento provvisorio, precedentemente trattato con distaccante, viene ricoperto e quindi incluso nella forma.
5. Creazione del guscio in gesso – 2
 
 
Su questo primo strato vengono posizionati, lungo la murata e sulla superficie tonda, del filo di ferro che serve ad armare il gesso. Man mano che il gesso diventa lavorabile, i ferri vengono inglobati da strati successivi di gesso e fissati con paglia o canapa da idraulico immersa nel gesso.
 
 
 
 
 
La murata in argilla viene tolta in parte (lasciare una piccola cordonatura che corrisponderà a un ispessimento della gomma) e rimpiazzata da una in gesso. Quando la murata è ben costruita, con una spatola sul bordo del semiguscio vengono incisi i “richiami” (piccole incisioni semisferiche) che serviranno da incastro per chiudere perfettamente il tutto. Prima di reiterare il lavoro sull’altro lato, il bordo finito viene trattato con distaccante per impedirne la saldatura con il nuovo bordo del semiguscio contrapposto.
6. Apertura della forma
Ci si aiuta con scalpello largo senza filo e, solo se necessario, martello. Lo scalpello viene applicato su più punti del bordo. Usare cautela, perché nonostante le armature che irrobustiscono, punti di contatto eventualmente incollati potrebbero creare problemi di fratture del guscio.
7. Liberare il modello dall’argilla
Tolta l’argilla, il modello all’interno della forma appare come in figura. Tra il modello e la forma c’è un vuoto di un cm. circa e nella parte superiore dei semigusci l’imboccatura aperta per la colata della gomma